POSTE ITALIANE: IL 4 OTTOBRE DISPONIBILE L’ANNULLO FILATELICO PER IL 90° DELLA NASCITA DI MELINA DOTI
Foggia, 2 ottobre 2023 – Poste Italiane attiverà il 4 ottobre, su richiesta dell’Associazione Il Vangelo della Vita, un servizio filatelico temporaneo con bollo speciale in occasione del 90° Anniversario della nascita della scrittrice e pittrice Melina Doti, originaria di Sasso di Castalda (Potenza) ma vissuta a lungo a Foggia.
Nell’occasione, dalle ore 8.30 alle 13.30 sarà possibile timbrare con il bollo speciale le corrispondenze presentate al servizio temporaneo di Poste Italiane appositamente allestite presso l’ufficio postale di: Foggia Centro in viale XXIV Maggio 26 e l’ufficio postale di Sasso di Castalda in via Provinciale 2.
Eventuali commissioni filateliche potranno essere inoltrate a: Ufficio Postale Foggia Centro – Sportello Filatelico, Via XXIV Maggio n° 26 – 71121 Foggia. Ufficio Postale Potenza città – Sportello Filatelico, Via Pretoria n° 253/b – 85100 Potenza.
Per qualsiasi informazione o curiosità sugli annulli e sul tutto il mondo della filatelia è possibile visitare il sito https://filatelia.poste.it/index.html. Poste Italiane – Media Relations
IL PREMIO LETTERARIO MELINA DOTI AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO
La copertina del libro “Lei” di Flavia Pankiewicz
Il Premio Letterario Nazionale Melina Doti al Salone del Libro di Torino 2023, dove la scrittrice e giornalista Flavia Pankiewicz ha presentato, domenica 21 maggio nel Padiglione Regione Puglia, il suo libro “Lei” (Editore Milella). Fra i racconti compresi nell’opera c’è “Altrove”, racconto breve che ha vinto l’edizione 2021 del Premio Letterario Nazionale Melina Doti. Del prestigioso risultato si è parlato venerdì 19 maggio in Buongiorno Regione della TGR Basilicata.
Condotto da Alessandro Salveti
EDIZIONE 2022
Alessandra Campione
Vince la terza edizione con il racconto “Domani è un altro giorno”
Premiazione 2022
E’ una donna la vincitrice della terza edizione del Premio Letterario Nazionale “Melina Doti”, intitolato alla scrittrice lucana di Sasso di Castalda che con le sue opere ha divulgato i valori della gente di Basilicata. Il primo premio è andato ad Alessandra Campione di Bari, con il racconto “Domani è un altro giorno”. Il “Melina Doti” è riservato a scrittori over 50 (l’età alla quale Doti avviò la sua attività), chiamati a scrivere un racconto breve sul tema “Il rapporto con le radici al tempo dei social e del Coronavirus”.La Giuria presieduta da Carmen Lasorella e composta da Angela Blasi, Rocco Perrone,Mimmo Sammartino e Dora De Palma ha assegnato il secondo posto a Paolo Borsoni di Ancona con “Le mie radici”, il terzo posto ex aequo a Giovanni Ancona di Bari con “La foto di gruppo” ed a Paola Colarossi di Trinitapoli (BAT), con “Il mio posto nel mondo”. Nel corso della cerimonia di premiazione condotta da Savino Zaba, nella cornice del Museo Archeologico Nazionale di Potenza in collaborazione con MiC – Direzione Regione Musei Basilicata, è stato lanciato un appello per salvare la casa di Mariele Ventre, la mitica fondatrice e direttrice del Piccolo Coro dell’Antoniano, originaria di Sasso di Castalda, come Melina Doti. I lavori di ristrutturazione di Palazzo Ventre, donato dalla famiglia al Comune, sono fermi da mesi, come ha ricordato la sorella di Mariele, il notaio Maria Antonietta Ventre, intervenuta in collegamento video da Bologna. “Questo ritardo – è stato evidenziato – impedisce la realizzazione di un Centro di formazione al canto e un Museo del suono, previsti appunto nella struttura”. Durante la serata è stato proiettato il cortometraggio “Scene da un cassonetto” che la giornalista Anna Langone, figlia di Melina Doti, ha realizzato e diretto sceneggiando l’omonimo racconto del giornalista e scrittore pugliese Onofrio Pagone, vincitore della prima edizione del Premio.
Un appello a salvare la casa di Mariele Ventre, nel Potentino.
POTENZA (ANSA) – POTENZA, 10 DIC – E’ Alessandra Campione di Bari, con il racconto “Domani è un altro giorno”, la vincitrice della terza edizione del Premio letterario nazionale “Melina Doti”, intitolato alla scrittrice di Sasso di Castalda (Potenza) che “con le sue opere ha contribuito a divulgare i valori della gente della Basilicata”. Il Premio è riservato a scrittori over 50 (l’età alla quale Doti avviò la sua attività), che, per questa edizione, hanno presentato un racconto breve sul tema “Il rapporto con le radici al tempo dei social”. Presieduta da Carmen Lasorella, la giuria ha assegnato il secondo posto a Paolo Borsoni di Ancona con “Le mie radici”, il terzo posto ex aequo a Giovanni Ancona di Bari con “La foto digruppo” ed a Paola Colarossi di Trinitapoli (BAT), con “Il mioposto nel mondo”. Nel corso della premiazione, che si è svoltain serata aPotenza, è stato lanciato un appello “per salvare dal degrado”la casa di Mariele Ventre, la mitica fondatrice e direttrice delPiccolo Coro dell’Antoniano, originaria di Sasso di Castalda,come Melina Doti. I lavori di ristrutturazione di PalazzoVentre, donato dalla famiglia al Comune, sono fermi da mesi,come ha ricordato la sorella di Mariele, Maria AntoniettaVentre, intervenuta in collegamento video da Bologna. “Questoritardo – è stato evidenziato – impedisce la realizzazione di unCentro di formazione al canto e un Museo del suono, previstiappunto nella struttura”. (ANSA).LSC/ S0B QBXB
Battiti sospesi di Alessandra Campione Vincitrice dell’edizione 2022
Si deve ad Alessandra Campione, vincitrice dell’edizione 2022, una nuova citazione del Premio Letterario Nazionale Melina Doti in un libro. L’autrice ha pubblicato nel 2023 “Battiti sospesi” (Albatros), una raccolta di poesie che abbracciano temi fondamentali dell’esistenza, come abbandono, solitudine, impossibilità di fronteggiare le difficoltà, ma anche affetti, amore, sentimento questo esteso dall’autrice anche alla Puglia, la sua regione. Alessandra Campione, scrittrice e giornalista, sulla quarta di copertina del suo libro ha citato il primo posto che si è aggiudicata nel dicembre 2022 al Premio Letterario Nazionale Melina Doti con il suo racconto breve “Domani è un altro giorno”.
EDIZIONE 2021
Flavia Pankiewicz
Vince la seconda edizione con il suo “Altrove”
Premiazione del 18-07-2021
Flavia Pankiewicz, giornalista e scrittrice di origine polacca che vive a Lecce, è la vincitrice della seconda edizione del Premio Letterario Nazionale “Melina Doti”. La premiazione durante la serata svoltasi al Museo Archeologico Nazionale di Basilicata “Dinu Adamesteanu” a Potenza (in collaborazione con MiC e Direzione Regionale Musei di Basilicata), il 18 luglio 2021, condotta da Savino Zaba, voce di punta di Radio 1 e presentatore di programmi tv di successo. A Pankiewicz il premio di 500 euro per “Altrove”, racconto della vita di Julia nella pandemia, fra paure e tristezze che evolvono verso un finale di coraggio e di ripartenza. Il secondo posto a “L’acqua e la farina” (250 euro), del giornalista ed editore Gino Dato. L’autore di Bari parla del Coronavirus ricorrendo alla metafora del naufragio, simbolo del dramma che spinge ciascuno a pensare all’essenziale. Terzo classificato “Noi, terra di nessuno” (premio di 200 euro), della scrittrice e giornalista Chicca Maralfa di Bari. Maralfa, che nella sua opera omaggia con ripetute citazioni Italo Calvino, propone una lettura della pandemia molto originale, dal punto di vista di chi è in ansia per l’eventuale malattia, diversa dal Covid, di una persona cara che avrebbe difficoltà ad essere assistita in piena emergenza sanitaria. Fra gli auguri al Premio affidati a videomessaggi di lucani famosi (fra gli altri, gli attori Nando Irene -“Imma Tataranni – Sostituto procuratore”; Domenico Fortunato – “Il commissario Rex”; il comico e cabarettista Dino Paradiso -“Colorado”, “Made in Sud”), anche le clip dedicate al lavoro di Melina Doti ed al cortometraggio “Scene da un cassonetto”, che la giornalista Anna Langone, figlia di Melina Doti ed ideatrice del Premio, ha tratto dal racconto omonimo del giornalista e scrittore di Bari Onofrio Pagone, vincitore della prima edizione. A consegnare i premi la presidente di Giuria, la giornalista Carmen Lasorella ed i giurati Mimmo Sammartino, giornalista e scrittore, presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Basilicata, Angela Blasi, consigliere comunale a Potenza, già presidente della Commissione Regionale Pari Opportunità che patrocina il Premio anche con l’attuale presidente Margherita Perretti, Rocco Perrone, scrittore e già sindaco di Sasso di Castalda, Vittoria Buscicchio, docente di Potenza, seconda classificata alla prima edizione del Premio.
Galleria Fotografica
Rassegna Stampa edizione 2021
fonte: RAI 3 TGR BASILICATA
16-7-2021
fonte: RAI RADIO 1 FORMATO FAMIGLIA
con SAVINO ZABA E ANNALISA MANDUCA
16-7-2021
fonte: Annuncio di Carmen Lasorella “STASERA ITALIA” RETE 4
Cerimonia di Premiazione domenica 8 dicembre Teatro Stabile di Potenza, presidente di Giuria Carmen Lasorella, conduttore della serata Savino Zaba
fonte: AGENZIA ANSA
22-10-2019
POTENZA (ANSA) – 22 OTT Saranno consegnati il prossimo 8 dicembre a Potenza, nella sala degli specchi del Teatro Stabile,i riconoscimenti della prima edizione del premio letterario “Melina Doti”, il concorso riservato agli autori “over 50” e dedicato alla memoria della scrittrice e pittrice lucana, all’anagrafe Carmela Doti, originaria di Sasso di Castalda (Potenza) scomparsa nel 2015, all’età di 82 anni. La presidente della giuria sarà la giornalista Carmen Lasorella, e la serata sarà condotta da Savino Zaba. Il programma della manifestazione e del premio sono stati illustrati stamani, a Potenza, nel corso di una conferenza stampa, a cui hanno partecipato dalla figlia dell’artista, la giornalista Anna Langone, il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Basilicata, Mimmo Sammartino, l’ex presidente della Commissione regionale pari opportunità, Angela Blasi, l’assessore comunale alla cultura, Stefania D’Ottavio, e La sorella. La giuria, ha evidenziato Langone, ha ricevuto elaborati da tutta Italia: “Si tratta di racconti brevi – ha aggiunto – scritti da profes sionisti over 50 sul tema delle radici ai tempi dei social, che rappresentano una cartina di tornasole della nostra società, raccontata anche a chi non ha un contatto diretto con i social o legge poco”. Sono previsti premi in denaro per quattro racconti: 500 euro per il primo classificato, 250 al secondo e 200 per due scritti classificati al terzo posto. “I racconti – ha detto Langone – saranno poi pubblicati gratuitamente in un’antologia delle edizioni ‘Il Castello’ e vorremmo portare i nostri scrittori nelle scuole, per divulgare il concetto di lettura al tempo dei social, anche perché il lavoro di scrittrice di Melina Doti era dedicato alla fascia adolescenziale”. (ANSA). YR1-LSC/ S44 QBXD
ZCZC3943/SXR OPZ37297_SXR_QBXD R SPE S44 QBXD Premi: ‘Melina Doti’, racconti vincitori saranno pubblicati (ANSA) – POTENZA, 14 AGO – Saranno “pubblicati gratuitamente” i quattro racconti brevi di scrittori over 50 che si aggiudicheranno il Premio letterario nazionale “Melina Doti”. L’annuncio del “dono inatteso” e’ arrivato dalle edizioni “Il Castello” del giornalista-editore foggiano Antonio Blasotta, in una conferenza svoltasi a Sasso di Castalda (Potenza), paese d’origine della scrittrice alla quale e’ intitolato il premio. La cerimonia di premiazione si terra’ a Potenza nel prossimo mese di dicembre. “Il premio – ha evidenziato la giornalista Anna Langone, figlia dell’autrice morta nel 2015 – vuole valorizzare il talento degli ultracinquantenni, che sono i trentenni del secolo scorso, cioe’ persone nella maggior parte dei casi realizzate nel lavoro e nella vita sociale, in grado di affiancare e incoraggiare i piu’ giovani, disorientati dalla disoccupazione e sempre piu’ distratti dalle sirene-social. Sugli over 50 il premio punta anche per incrementare il turismo nei piccoli centri lucani come Sasso di Castalda, noto nel mondo per essere paese d’origine dell’ingegner Rocco Petrone che firmo’ il primo sbarco sulla luna 50 anni fa. Da qualche anno Sasso di Castalda ospita uno dei ponti tibetani piu’ alti d’Italia intitolato proprio a Rocco Petrone dall’allora sindaco, Rocco Perrone, che sara’ nella giuria del Premio con il presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Basilicata, Mimmo Sammartino, Angela Blasi, presidente della Commissione regionale Pari Opportunita’ che patrocina il Premio, e lo scrittore e giornalista Fabio Amendolara”. Durante la conferenza e’ stato inoltre ricordato che “e’ possibile inviare gli elaborati, racconti brevi di 15 cartelle sul tema del rapporto con le radici al tempo dei social, entro il 15 settembre”. (ANSA). LSC 14-AGO-19 16:18 NNNN.
fonte: Un Premio per gli scrittori over 50 AGENZIA ANSA
19-06-2019
La scrittrice, originaria di Sasso di Castalda, morta nel 2015 (ANSA) – POTENZA, 19 GIU – E’ riservato ad autori «over 50“ il premio letterario «Melina Doti», dedicato alla memoria della scrittrice e pittrice lucana, all’anagrafe Carmela Doti, originaria di Sasso di Castalda (Potenza) e morta a Foggia nel 2015, all’età di 82 anni. Stamani, in una conferenza stampa che si è tenuta nella sede della Provincia di Potenza, il premio è stato presentato dalla figlia dell’artista, la giornalista Anna Langone, dal presidente dell’Ordine dei giornalisti della Basilicata, Mimmo Sammartino, e dalla presidente della Commissione regionale pari opportunità, Angela Blasi. Gli autori «over 50» dovranno presentare «un racconto breve, avente – è scritto nel bando – come argomento il rapporto con le radici, con la propria terra: i valori e i linguaggi, se ancora contano nell’era dei social». Oltre a Sammartino e Blasi, faranno parte della giuria anche il giornalista Fabio Amendolara e l’ex sindaco di Sasso di Castalda, Rocco Perrone. Nelle prossime settimane saranno comunicati i nomi del presidente della giuria e del conduttore della cerimonia di premiazione che si svolgerà a Potenza nel prossimo mese di dicembre. «Con questo premio – ha sottolineato Anna Langone – ci poniamo diversi obiettivi, tra cui quelli di portare più gente possibile in Basilicata, in particolare a Sasso di Castalda, dove già tanto si sta facendo per il turismo, e di offrire il punto di vista dei 50-60enni alle nuove generazioni, che, anche a causa dei social, stanno perdendo le parole per descrivere le loro emozioni». La giornalista ha ricordato che la madre «seppur scrittrice nel suo animo fin da bambina, cominciò a produrre i suoi libri e le sue opere d’arte proprio intorno ai 60 anni». Sammartino ha evidenziato «quanto sia importante ritrovare, attraverso la cultura, la consistenza dei valori e il senso delle cose», mentre Blasi ha sottolineato come il premio «Melina Doti» sia «un’ottima occasione per far conoscere ai lucani una scrittrice e una pittrice ancora poco nota, proprio come purtroppo accade per altre eccellenti donne lucane».